Sono partiti i forum vicini al Partito Democratico. Quasi 60 quelli presentati dal vicesegretario del Pd, Dario Franceschini, assieme a Maurizio Fistarol, responsabile dei Forum, Ermete Realacci, responsabile Comunicazione del Pd, Alessia Mosca, responsabile Lavoro, e Francesco Verducci, responsabile Web.
Si parte con 59 forum tematici, che svilupperanno la loro attività su internet, aperti a tutti i cittadini che vorranno dire la loro su uno specifico tema e non solo agli aderenti al PD.
A presentarli il vicesegretario, Dario Franceschini, che ha sottolineato la rapidità di realizzazione del progetto: “Siamo in anticipo sulla tabella di marcia, ma le elezioni sono vicine. Sabato ci sarà l’Assemblea costituente, che approverà lo Statuto, il Manifesto dei Valori e il Codice Etico del Pd con 13 giorni di anticipo rispetto al dispositivo votato alla prima Assemblea Costituente di Milano. I forum rispondono a quella che è la nostra stella polare: un partito assolutamente aperto, con forme di partecipazione inedita rispetto alle abitudini della politica italiana, in cui invece si distingue tra iscritti, militanti e chi sta fuori, con l’obiettivo di attivare una partecipazione finalizzata non solo alle proposte di legge o alle emergenze del momento. Vogliamo impostare un modello di percorso, guardare lontano”.
Maurizio Fistarol, responsabile per il Pd dei forum, tiene molto a questa impostazione: “Non verrà richiesta l’adesione al Pd, i forum, saranno i luoghi di apertura massima all’esterno, luoghi di confronto e dibattito, non solo sui temi dell’agenda quotidiana”.
Tra i nomi più singolari ci sono quelli dei forum sulla “Cultura degli oggetti”, sul “Viaggio e l’ospitalità”, le “istruzioni per gli Usa”, “Prospettiva Newsky”,sul “patto di cittadinanza”, accanto a quelli più di attualità come i forum sui mutamenti climatici, lo sviluppo sostenibile, l’immigrazione. E ancora forum su welfare e famiglia, la riforma delle istituzioni e della politica, il federalismo. Infine, temi più globali, come la qualità del management, la dimensione internazionale del lavoro, i new media e la finanza pubblica. Tanti nomi illustri tra i presidenti, architetti, professori universitari, imprenditori. Per citarne alcuni Andrea Olivero, presidente nazionale delle Acli; il filosofo Gillo Dorfles; l’architetto Federico Oliva; l’ex presidente della Corte costituzionale Valerio Onida; Ivanhoe Lobello, presidente di Confindustria in Sicilia, il vicepresidente di Confindustria, Pasquale Pistorio, Don Antonio Mazzi; Tano Grasso, fondatore di una delle prime associazioni antiracket In Italia.
“I forum – ha spiegato Fistarol ora sono 59, alcuni hanno due presidenti (che sono in tutto 66), ma cresceranno, perché altri potranno essere attivati su iniziativa dei responsabili di area del partito o anche dall’esterno”. LE soprattutto, osserva Fistarol, dovrebbero essere “una gigantesca palestra per evidenziare i talenti della società”.rum, ha sottolineato, “”. Il luogo deputato allo svolgimento dei dibattiti sara’ appunto la rete: il sito del Pd vanta gia’ “piu’ di duemila volontari che si sono iscritti per partecipare alla campagna elettorale”.
Pd, al via oltre 50 forum
14 Febbraio 2008 di innovatorieuropeiarezzo
[...] Febbraio 2008 di innovatorieuropeiarezzo Avevamo già segnalato con il post PD, al via oltre 50 forum la nascita dei Forum [...]